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Nonostante la crisi la Toscana attrae investimenti
06/03/13Presente a Cannes nel Padiglione Italia con opportunita' immobiliari nel settore turistico e commerciale
18/01/13McPhy Energy acquisisce PIEL, il pioniere italiano dell'elettrolisi, e realizza un passo importante nel suo sviluppo internazionale (17 Gennaio 2013)
19/06/12Elli Lilly
19/06/12Si rinnova un matrimonio Toscana-Giappone: buone conseguenze sull'occupazione
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Elli LillyDal 2009 Sesto Fiorentino è la capitale europea dell'insulina di ultima generazione. Merito di Eli Lilly, nata 135 anni fa a Indianapolis e sbarcata in Italia circa 5o anni fa. Il polo produttivo di insuline da Dna ricombinante, 43mila metri quadrati, è stato inaugurato a settembre 2009 ed è il più grande stabilimento biotech d'Europa, nonché l'unico punto di produzione di insuline in Italia con un export al 9o%. L'azienda impiega nel nostro Paese 1.167 dipendenti, di cui circa 550, tutti qualificati, nel solo polo produttivo. Nel 2011 ha vinto il premio del "Greatplace to work" Institute come miglior azienda farmaceutica italianain cui lavorare. L'investimento complessivo sullo stabilimento toscano ammonta a 332 milioni: 250 milioni per l'apertura nel 2009, altri 82 decisi meno di due anni dopo. Obiettivo della nuova iniezione di fondi: costruire una seconda linea di produzione di insuline e una nuova linea di assemblaggio di penne monouso per l'iniezione di insulina, per arrivare a una capacità produttiva totale di i4o milioni di cartucce di insulina e di45 milioni di penne e un export record al 95%io. Le nuove linee sono pronte a partire, manca solo il via libera da parte degli enti regolatori. Il rilancio dell'investimento è il segno che la scommessa funziona. «Il centro di Sesto Fiorentino conferma PatrikJonsson, presidente e Ad di Eli Lilly Italia - crea valore non solo per gli investimenti che attrae in Italia e le cure che offre ai malati di diabete, ma per l'indotto che genera. Per ogni persona assunta nel nostro centro, si crea un altro posto di lavoro all'esterno». Di questi tempi è un vanto non da poco. Fonte Il Sole 24 Ore
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