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Cina facilita gli investimenti esteri


Il Ministero del Commercio Cinese ha semplificato le norme da rispettare per le aziende cinesi che vogliono investire all'estero, afferma il Budapest Business Journal. Le nuove norme entreranno in vigore dal 1° maggio 2009.

La Cina vuole diversificare gli investimenti, utilizzando le riserve in valuta estera, che sono approssimativamente 2 trilioni di dollari - le maggiori del mondo.

Nonostante le pesanti perdite in acquisizioni estere per alcune aziende cinesi, le fusioni e acquisizioni all'estero sono aumentate del 64 per cento nel 2008, raggiungendo il valore di 47,8 miliardi di dollari.

In base alle nuove norme, che entreranno in vigore il prossimo 1 maggio, le autorità locali cinesi che rispondono al Ministero del Commercio potranno approvare la maggior parte dei progetti aziendali di investimenti all'estero.

Le norme sono pubblicate sul sito del ministero, www.mofcom.gov.cn
Il Ministero si riserverà il diritto di approvare solo i progetti che superano il valore di 100 milioni di dollari per singolo progetto o investimento in un Paese che non ha rapporti diplomatici con la Cina.
Le nuove norme riguardano solo la creazione, fusione o acquisizione di aziende non finanziarie.

Tutto ciò significa che l'85 per cento dei progetti di investimento cinesi all'estero verrà approvato entro tre giorni dalla richiesta di approvazione.

Il 5 marzo scorso, il governo cinese ha promulgato nuove norme per devolvere l'autorità di approvazione di progetti di investimento esteri in Cina alle autorità locali, rendendo così più semplice anche per gli stranieri investire in Cina.

In base alle nuove norme, le fusioni con capitale estero in Cina, del valore massimo di 100 mi lioni di dollari devono essere approvate solo dalle autorità commerciali regionali, e non dal ministero del commercio cinese. I settori dove gli investimenti esteri sono ristretti o vietati sono esclusi dal cambiamento normativo.

La semplificazione arriva in un tempo di rallentamento degli IDE in Cina: nei primi due mesi gli IDE sono stati di 13,37 miliardi di dollari, il 26,2 per cento in meno rispetto allo stesso periodo del 2008.

 

[http://bbjonline.hu/ - by Elena Arena - in collaborazione con Netzapping press agency]

 

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