Industria aerospaziale: il meglio passa da Pisa. Il progetto ECATA, un corso avanzato che coinvolge università e aziende leader nel settore
Il fior fiore dell'ingegneria aerospaziale europea passa da Pisa. Dal 25 febbraio al 18 aprile scorsi l'Ateneo ha ospitato i partecipanti al progetto ECATA, un corso di formazione avanzata nel campo aerospaziale, frutto della cooperazione di un consorzio composto dalle maggiori aziende del settore e le università europee più importanti nella ricerca e nella formazione aerospaziale.
Nato nel 1991 sotto il programma COMET, ECATA (European Consortium for Advanced Training in Aerospace) è parte delle iniziative dell'Unione Europea per lo sviluppo dell'industria aerospaziale continentale nella competizione globale con gli Stati Uniti.
L'ateneo pisano è stato uno dei fondatori dell'iniziativa, citata nel "Libro bianco della formazione" dell'UE quale uno dei maggiori successi di collaborazione tra università ed industria. Lo scopo del corso è creare figure professionali in grado di gestire i futuri programmi industriali di cooperazione europea nel campo aerospaziale, offrendo sia una preparazione tecnica che gestionale.
Particolare enfasi è quindi posta sulla capacità di lavorare in un contesto multiculturale. "Proprio per dare all'iniziativa un impronta sovranazionale - spiega Salvo Marcuccio, docente del dipartimento di Ingegneria aerospaziale - ogni anno le lezioni si svolgono in due sedi distinte, scelte a turno fra i sette Paesi che partecipano al progetto. Quest'anno, per la quinta volta, è toccato a Pisa". Dopo quattro settimane di lezioni e seminari tenutesi all'Institut Supérieur de l'Aéronautique et de l'Espace di Tolosa i corsisti, tutti ingegneri inseriti da diversi anni nell'industria aerospaziale con posizioni di responsabilità, si sono trasferiti a Pisa a fine febbraio per completare il loro percorso formativo.
Il 18 aprile, i corsisti hanno ricevuto il diploma di partecipazione nel corso di una cerimonia che si è svolta nell'aula magna della facoltà di Ingegneria alla presenza del ororettore per i rapporti internazionali, professor Enrico Giaccherini, dei delegati delle sette Università del consorzio ECATA e di dirigenti delle maggiori aziende aerospaziali europee (Aermacchi, Alenia, Airbus, BAE Systems, Dassault, EADS, SAAB, Safran).
Gianni Parrini